
Un progetto europeo che promuove il ruolo dell’arte e delle pratiche creative nel supporto alla salute mentale, al benessere e all’inclusione sociale dei giovani.
ARTHERAPY è un progetto europeo di cooperazione transnazionale nato per rafforzare il ruolo dell’arte e delle pratiche creative nel supporto alla salute mentale, al benessere delle comunità e all’inclusione sociale dei giovani. Il progetto risponde al bisogno crescente di approcci non clinici, accessibili e partecipativi per affrontare disagio emotivo, ansia, isolamento sociale e fragilità vissute da giovani e comunità vulnerabili in Europa.
L’iniziativa coinvolge organizzazioni culturali, sociali ed educative provenienti da Romania, Italia, Grecia e Polonia, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di artisti, operatori culturali e professionisti impegnati in pratiche artistiche a impatto sociale. Il partenariato lavorerà insieme per sviluppare strumenti comuni, percorsi formativi e attività artistiche capaci di unire creatività, partecipazione, cura e inclusione.
Il progetto prevede la creazione di un quadro di competenze dedicato agli artisti e agli operatori culturali che lavorano all’intersezione tra arte, salute mentale e inclusione sociale. A partire da questo framework, saranno realizzati programmi di capacity building nei Paesi partner, con attività formative, workshop pratici e momenti di sperimentazione artistica.
Una parte centrale del percorso sarà dedicata alle residenze artistiche e ai laboratori di co-creazione con giovani tra i 16 e i 25 anni, in particolare provenienti da contesti marginalizzati. Attraverso linguaggi come teatro, danza, fotografia, arti visive, radio, media digitali e pratiche cross-mediali, i partecipanti potranno esplorare forme di espressione emotiva, empowerment e partecipazione attiva.
L’obiettivo finale di ARTHERAPY è contribuire al riconoscimento delle pratiche artistiche come strumenti efficaci per promuovere benessere, inclusione e partecipazione giovanile, producendo materiali, metodologie e raccomandazioni utili per organizzazioni culturali, educatori, professionisti sociali, operatori della salute mentale e decisori pubblici